Salta al contenuto
TaskiroEntra in lista
Blog · Cantiere

I documenti del personale in cantiere: cosa devi davvero tenere (e cosa non esiste più)

Il registro infortuni è abolito dal 2015 e si cerca ancora come modello. Ecco invece cosa un controllo guarda davvero: tessera di riconoscimento, formazione, idoneità sanitaria, comunicazione di assunzione, DURC. Con i riferimenti di legge e i termini.

Yassine Toumi7 minuti

«Registro infortuni modello Excel» è ancora una delle ricerche più frequenti fra chi ha operai. Il problema è che quel registro non esiste più dal 23 dicembre 2015: l’obbligo di tenerlo è stato abolito dal decreto legislativo 151/2015, insieme alle relative sanzioni, e l’INAIL lo ha confermato con una circolare nello stesso giorno.

Quindi no, non ti serve un modello. Ti serve sapere cosa un controllo guarda davvero.

Cosa è cambiato con l’abolizione

Il registro è sparito, ma non è sparito l’obbligo di denunciare gli infortuni. La denuncia all’INAIL resta, con i suoi termini, e i dati confluiscono nel sistema informativo nazionale. Quello che non devi più fare è tenere un quaderno vidimato in azienda.

Un consiglio pratico che non è un obbligo: tenere comunque una tua annotazione interna degli eventi, anche lievi, aiuta il medico competente e serve a te per capire dove ti fai male. È organizzazione, non burocrazia.

Quello che invece serve, persona per persona

Questa è la lista che un ispettore scorre in cantiere. Vale anche per una squadra di due.

La tessera di riconoscimento. Obbligatoria per chiunque lavori in un cantiere in appalto o subappalto: fotografia, generalità del lavoratore, nome del datore di lavoro e data di assunzione. Il datore di lavoro deve fornirla, il lavoratore deve esporla. Per i lavoratori autonomi vale lo stesso, con i propri dati. È la prima cosa che viene chiesta, ed è anche la più facile da avere in regola.

La comunicazione di assunzione. Va fatta il giorno prima dell’inizio del rapporto. In cantiere conviene avere la copia: insieme alla tessera, risponde alla domanda «chi è questa persona».

La formazione. Formazione generale e specifica secondo il rischio, più l’aggiornamento periodico. Per l’edilizia il rischio è alto, e la formazione specifica è più lunga. Poi ci sono le abilitazioni per le attrezzature, che sono un’altra cosa e hanno una scadenza propria: piattaforme elevabili, gru, carrelli, escavatori.

Il preposto. Se qualcuno sovrintende al lavoro degli altri, è un preposto, e la sua formazione è specifica e aggiornata più spesso. Molte imprese piccole hanno un preposto di fatto senza saperlo, ed è un rilievo classico.

L’idoneità sanitaria. La sorveglianza sanitaria è affidata al medico competente, che rilascia un giudizio di idoneità alla mansione, con la sua periodicità. Il giudizio, non la cartella clinica, è quello che si conserva.

I dispositivi di protezione. Vanno forniti, e la consegna va documentata: cosa hai dato, a chi, quando. Un verbale di consegna firmato vale più di una scatola di caschi in magazzino.

Quello che riguarda l’impresa, non la persona

Il DVR, la valutazione dei rischi, che ogni datore di lavoro con dipendenti deve avere.

Il POS per ogni cantiere, di cui parliamo nell’articolo su PSC, POS, PIMUS e DURC.

Il DURC in corso di validità, che dura 120 giorni.

La nomina del medico competente e quella del responsabile del servizio di prevenzione, che nelle imprese piccole può essere lo stesso datore di lavoro, con la formazione prevista.

La cartella che conviene avere in furgone

Non è un obbligo, è un metodo. Una cartellina, o una cartella sul telefono, con dentro per ogni cantiere:

  • copia del titolo edilizio, se serve (vedi l’articolo su CILA e SCIA);
  • POS del cantiere;
  • DURC in corso di validità;
  • per ogni persona presente: tessera, attestati di formazione, giudizio di idoneità.

Quando arriva un controllo, la differenza fra mezz’ora e mezza giornata è tutta lì. E la differenza fra un verbale e nessun verbale, spesso, è solo che un attestato era scaduto da due settimane senza che nessuno se ne fosse accorto.

Le scadenze sono il vero problema

Nessuna impresa piccola perde questi documenti. Li lascia scadere. La formazione ha un aggiornamento periodico, l’idoneità sanitaria una periodicità stabilita dal medico, le abilitazioni alle attrezzature una scadenza propria, il DURC dura quattro mesi.

Tenerle su un foglio con le date, e guardarlo una volta al mese, risolve il novanta per cento dei rilievi. Il foglio vale quanto la memoria di chi lo guarda: l’importante è che qualcuno lo guardi.

Gli appalti e i subappalti: il documento in più

Quando lavori per un’altra impresa, o quando ne fai lavorare una per te, c’è un obbligo ulteriore: la verifica dell’idoneità tecnico professionale e il coordinamento fra le imprese, con l’informazione reciproca sui rischi. È l’articolo 26 del decreto 81, e nei cantieri si intreccia con il Titolo IV, di cui parliamo nella guida dedicata.

In pratica, prima di far entrare un’altra impresa nel tuo cantiere, chiedi: visura, DURC, POS, elenco delle persone con le loro formazioni. Se non te li danno, il problema non è la carta: è che quell’impresa non è a posto, e tu ne risponderai insieme a loro.

Come lo fa Taskiro

In Taskiro ogni persona della squadra porta con sé le proprie scadenze: formazione, visita medica, attestati. Quando una sta per scadere si vede prima del giorno del cantiere, e la scheda dice cosa manca invece di far scoprire il buco a un controllo.

Entra in lista d’attesa
Fonti
  1. 01D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, artt. 18, 20, 26, 36, 37 e 41 (obblighi, tessera, formazione, sorveglianza sanitaria)
  2. 02D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151, art. 21, comma 4 (abolizione del registro infortuni)
  3. 03INAIL, circolare n. 92 del 23 dicembre 2015 (abolizione del registro infortuni)

Questo articolo spiega le regole in modo generale e non sostituisce il parere del tuo commercialista o del tuo consulente sul caso specifico. Gli esempi con nomi e numeri sono dimostrativi.

Ogni lavoro, seguito. Ogni decisione, tua.

Taskiro apre alle prime imprese artigiane, una alla volta. Entra in lista d’attesa: ti avvisiamo quando è il tuo turno e, se vuoi, prima ti mostriamo Taskiro in una demo di mezz’ora sul tuo mestiere.

Entra in lista d’attesaGratis, senza impegno. La demo è di mezz’ora, online.

La registrazione libera non è ancora aperta: le condizioni del servizio sono in revisione. Chi è in lista entra per primo, con le condizioni di lancio.