Libretto d’impianto, controllo di efficienza e F-GAS: le scadenze
Per un caldaista le scadenze sono il mestiere: il libretto, il rapporto di controllo, il bollino, e per pompe di calore e climatizzatori il registro F-GAS. Perderne una vuol dire una sanzione al cliente e un cliente perso. Ecco cosa scade, e ogni quanto.
Yassine Toumi6 minuti
Il libretto d’impianto
Dal 2014 ogni impianto termico — riscaldamento, climatizzazione estiva, produzione di acqua calda — ha un libretto d’impianto sul modello del DM 10 febbraio 2014, unico per tutto l’impianto. Lo compila l’installatore alla messa in servizio e lo aggiorna il manutentore a ogni intervento. Va conservato dal responsabile dell’impianto (di norma l’occupante o il proprietario).
Manutenzione e controllo di efficienza energetica
La manutenzione si fa secondo le istruzioni del costruttore e le norme tecniche (DPR 74/2013, articolo 7). Il controllo di efficienza energetica, con il relativo rapporto (i modelli tipo 1, 2, 3, 4 del DM 10 febbraio 2014), ha una periodicità che dipende dal tipo di impianto e dalla potenza: l’Allegato A al DPR 74/2013 fissa, per esempio, quattro anni per i generatori a gas fino a 100 kW e due anni sopra; le Regioni possono stringere questi termini, e molte lo fanno.
Il «bollino» è il contributo regionale che accompagna il rapporto di controllo trasmesso al catasto degli impianti termici: l’importo e le regole di trasmissione sono regionali. È il punto in cui una scadenza sbagliata costa: il rapporto va nel catasto entro i termini che la Regione stabilisce.
F-GAS: pompe di calore e climatizzatori
Le apparecchiature con gas fluorurati seguono il regolamento europeo (oggi il Regolamento (UE) 2024/573, che ha sostituito il 517/2014) e il DPR 146/2018. Chi installa, mantiene o controlla deve essere certificato — la persona e l’impresa — e gli interventi vanno comunicati alla Banca dati F-GAS.
Il controllo delle perdite scatta in base alla carica, espressa in tonnellate di CO2 equivalente:
- da 5 a 50 tonnellate di CO2 eq.: almeno ogni 12 mesi;
- da 50 a 500: almeno ogni 6 mesi;
- da 500 in su: almeno ogni 3 mesi;
- con un sistema di rilevamento delle perdite installato, gli intervalli raddoppiano.
Le tonnellate si calcolano così
Carica di refrigerante (in kg) per il potenziale di riscaldamento globale del gas (GWP), diviso mille. Un climatizzatore con 2 kg di R-410A (GWP 2.088) fa 4,2 tonnellate: sotto la soglia dei 5, niente controllo periodico obbligatorio. Una pompa di calore con 4 kg dello stesso gas fa 8,4: controllo ogni dodici mesi, e registro.
Cosa deve restare scritto
- sull’impianto termico: libretto aggiornato e rapporti di controllo, con le date di trasmissione al catasto regionale;
- sulle apparecchiature F-GAS: il registro dell’apparecchiatura con carica, controlli, perdite trovate e riparazioni, e le comunicazioni alla Banca dati;
- per il cliente: la prossima scadenza, prima che se ne dimentichi. È il momento in cui ti chiama, o chiama un altro.
In Taskiro ogni caldaia e ogni apparecchiatura hanno la loro scheda, sull’impianto e non sul cliente: libretto, rapporti, registro F-GAS. Alla scadenza la manutenzione torna in agenda da sola, con il cliente da chiamare.
Provalo su un lavoro tuo- 01D.P.R. 16 aprile 2013, n. 74 — esercizio, conduzione, controllo e manutenzione degli impianti termici; Allegato A
- 02D.M. 10 febbraio 2014 — modelli di libretto d'impianto e di rapporto di controllo di efficienza energetica
- 03Regolamento (UE) 2024/573 sui gas fluorurati a effetto serra, art. 5 (controlli delle perdite)
- 04D.P.R. 16 novembre 2018, n. 146 — attuazione della disciplina F-GAS e Banca dati
Questa guida spiega le regole in modo generale e non sostituisce il parere del tuo commercialista o del tuo consulente per la sicurezza sul caso specifico.